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"Rocca dei Catari" | Roccavione sabato 23 giugno 2007
Written by admin on giugno 21st, 2007
La rievocazione dei Catari proposta attinge fondamento storico dal Tractatus de heretici dell’inquisitore Anselmo da Alessandria che afferma “Rocavion est locus apud Cuneum ubi stabant cathari…“;Il fenomeno del catarismo ha goduto in questi ultimi anni, grazie anche a pubblicazioni recenti, studi e romanzi, di un notevole interesse. Il territorio di Roccavione, prossimo alla Francia in cui si è riscoperto questo periodo e questo ambito storico ancor prima che in Italia, ha rappresentato dapprima rifugio sicuro e purtroppo in seguito anche persecuzione per gli appartenenti all’eresia Catara.
A distanza di secoli è rimasto nella gente comune il ricordo di queste persone che rifiutavano gli agi e praticavano uno stile di vita austero e singolare e nella stessa lingua occitana il termine ” bounom” sta ad indicare chi si comporta in questo modo.
La 4^ edizione de “La Rocca dei Catari” si svolgerà il 23 giugno; le strade di Roccavione, piccolo centro della Valle Vermenagna, a pochi Km da Cuneo, si trasformeranno in uno scenario suggestivo all’insegna dello spettacolo e della rievocazione medioevale: figuranti in abito dell’epoca e scene di vita quotidiana del basso Medioevo animeranno le strade del centro storico, il tutto in un rigoroso rispetto della documentazione storica.
Alle ore 21, per i visitatori, il centro storico del paese si presenterà illuminato da torce e per le strade si susseguiranno più di 20 scene di vita medioevale con la presenza di oltre 150 comparse (tutte residenti in Roccavione) vestite in costume rigorosamente dell’epoca; verranno ricreati gli ambienti tipici di un villaggio medioevale dal mercato alle osterie dove saranno proposti cibi dell’epoca, dalle dimostrazioni di mestieri all’accampamento, agli arcieri sino alla corte del signorotto locale, con particolare attenzione agli aspetti caratteristici del catarismo , sarà infatti riproposto il “rito del consolamento”, un misterioso rituale di passaggio da cataro a “perfetto”.
Le scene teatrali recitate sotto forma di dialoghi e di monologhi con attori della locale compagnia teatrale, si prefiggono l’obiettivo di far rivivere con un certo realismo i fondamenti della religione catara, i riti essenziali, il dramma della persecuzione e il sacrificio finale. Esse conducono il visitatore, immerso nella scenografia del tipico villaggio cataro, in un viaggio ideale in sei tappe che ha inizio con i giullari di corte sino al processo ed al rogo finale dell’inquisito, attraverso le testimonianze di contadini, di catari in fuga, dell’oste del villaggio e dell’inquisitore.
Gli eventi enogastronomici, presenti durante la serata della rievocazione, di propongono di far conoscere e riscoprire i gusti ed i piatti dell’epoca, con particolare attenzione agli alimenti disponibili nel periodo medioevale (e quindi precolombiano) ed ai metodi di cottura.
A completamento dell’ambientazione saranno presenti gruppi musicali che presenteranno brani di musica medioevale eseguita con strumenti tipici, quali ad esempio la ghironda. La musica stessa è poi suddivisa a seconda del livello sociale, per cui vi saranno artisti di strada che eseguiranno melodie popolari, menestrelli e danzatori di corte, corteo itinerante di frati che intoneranno canti sacri.
PMnet






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Bella serata, merita dessere vista almeno una volta…pensateci per il prossimo anno!!!
Roberta